Spotify annuncia il terzo ritocco al rialzo dei prezzi in soli 2,5 anni, segnalando una possibile nuova normalità. L'azienda sostiene che le tariffe più alte beneficeranno gli artisti, ma per gli italiani significa costi maggiori per lo streaming musicale, con ripercussioni sull'accesso alla cultura e sul bilancio familiare in un contesto economico già teso.