Il progresso verso l’intelligenza artificiale generale potrebbe fermarsi, portando a un crollo finanziario che impatterebbe duramente l’economia italiana, avverte Yoshua Bengio, uno dei ‘padrini’ dell’IA moderna. La corsa all’AGI promette abbondanza o un disastro stile 2008? Trilioni di dollari dipendono dalla risposta, con effetti diretti su imprese e cittadini italiani.

Le cifre sono sbalorditive: circa 2,9 trilioni di dollari (2,2 trilioni di sterline) spesi in datacentri, il sistema nervoso centrale degli strumenti IA; oltre 4 trilioni di dollari di capitalizzazione di mercato di Nvidia, l’azienda dei chip per l’IA all’avanguardia; e bonus di firma da 100 milioni di dollari offerti da Meta di Mark Zuckerberg ai top ingegneri di OpenAI, creatori di ChatGPT. Un eventuale stallo potrebbe colpire le catene di fornitura europee, inclusa l’Italia, con rischi per occupazione tech e investimenti.

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