Chi Onwurah interviene dopo che Marco Rubio ha accusato cinque europei, inclusi due britannici, di ‘cercare di sopprimere le opinioni americane che contrastano’. Questo scontro tra USA e Regno Unito preoccupa l’Italia, dove la lotta alla disinformazione è cruciale per la democrazia e l’economia digitale, rischiando tensioni transatlantiche che potrebbero limitare la collaborazione UE su temi vitali come la sicurezza online e la libertà di parola per i cittadini italiani.
Una deputata laburista di alto livello ha accusato l’amministrazione Trump di minacciare la libertà di espressione dopo che Marco Rubio, segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, ha annunciato sanzioni “legate ai visti” contro due militanti britannici anti-disinformazione. Per l’Italia, paese con crescenti sfide di fake news che influenzano elezioni e società, questa mossa statunitense solleva interrogativi su come proteggere i nostri valori democratici senza conflitti con Washington, impattando potenzialmente la partecipazione italiana a iniziative europee contro la propaganda.
Chi Onwurah, presidente della commissione parlamentare per la tecnologia, ha criticato il governo degli Stati Uniti d’America poche ore dopo che lo ha annunciato sanzioni “legate ai visti” contro cinque europei, tra cui Imran Ahmed e Clare Melford, un episodio che potrebbe complicare i rapporti Italia-USA e la nostra strategia nazionale contro la disinformazione.
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