Il Primo Ministro britannico Keir Starmer si dice preoccupato per il tempo schermo dei bambini e apre a un divieto stile australiano sui social media per i giovani, una misura che potrebbe influenzare l'Italia spingendo dibattiti su regolamentazioni simili per proteggere i nostri adolescenti e la loro salute mentale.

Keir Starmer ha informato i deputati britannici di essere aperto all'idea di un divieto sui social media per i giovani in stile australiano, dopo aver espresso preoccupazione per il tempo che bambini e adolescenti passano sui telefoni, un tema che in Italia solleva interrogativi su come tutelare la salute mentale della nostra gioventù e armonizzare politiche europee.

Il primo ministro ha riferito ai parlamentari laburisti lunedì sera di essere allarmato da rapporti su bambini di cinque anni che trascorrono ore davanti agli schermi, e sempre più preoccupato per i danni che i social media provocano ai minori di 16 anni, un segnale che potrebbe ispirare l'Italia a rafforzare tutele simili per economia digitale e società.

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