Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che l'Iran è impegnato in una 'guerra totale' con gli Stati Uniti d'America, Israele e Europa. In un'intervista pubblicata sabato dai media statali iraniani, Pezeshkian ha descritto questa situazione come un conflitto su vasta scala, che minaccia la stabilità del Medio Oriente e ha ripercussioni dirette sull'Italia: l'aumento dei prezzi del petrolio potrebbe gonfiare i costi energetici per le famiglie e le imprese italiane, esacerbando l'inflazione e colpendo l'economia già fragile del nostro Paese, mentre le tensioni geopolitiche rischiano di coinvolgere l'Unione Europea, di cui l'Italia è membro chiave.