Esclusiva: CST denuncia il volume di account pro-IS e accusa i social di mettere tutti in pericolo, con implicazioni per la comunità ebraica italiana che teme una diffusione simile di propaganda terroristica in Europa
Facebook ha ospitato propaganda terroristica che celebrava l'omicidio di ebrei e lodava l'Isis, secondo le accuse di un importante gruppo anti-odio.
I post includevano celebrazioni della strage di Bondi Beach che, secondo il Community Security Trust, Facebook ha rimosso con troppa lentezza, esponendo anche le comunità ebraiche italiane a rischi crescenti di incitamento all'odio online e minacce simili che potrebbero propagarsi nel nostro continente. I post erano ancora su Facebook il 16 dicembre, due giorni dopo l'attacco, e avevano ricevuto condivisioni e like.
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